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TRACCIA LIBERA Storie di donne e di montagne

Traccia Libera - storie di donne in cammino” è il nostro progetto dedicato simbolicamente a tre donne legate alla montagna, alla libertà ed al territorio.

In che modo le donne, la montagna, il camminare sono collegati?

Vogliamo raccontare in che modo la libertà, la montagna, le donne si sono incontrate in epoche diverse, in territori diversi e per ragioni diverse. Lo facciamo seguendo la traccia dell'"Itinerario dei Borghi" del Cammino dei Monti Dauni, andando a piedi, passo dopo passo, da Orsara di Puglia a Rocchetta Sant’Antonio, toccando le cime più alte della regione.

Ogni tappa racconta una donna e un sentimento comune: la libertà di essere sé.


Sono storie di emancipazione, di riscatto, di autodeterminazione. I nostri passi incontreranno le storie di tre donne che guardano lontano e arrivano dove una donna non era previsto che arrivasse. Le tre donne ispiratrici che portiamo in cammino con noi sono:

  • Ninì Pietrasanta, fra le prime e più grandi alpiniste italiane, pioniera non solo delle ascensioni ma anche della narrazione di storie di montagna al femminile;
  • Filomena Pennacchio, brigantessa che ha vissuto a Sant'Agata di Puglia, moglie del brigante Giuseppe Schiavone. È in uscita a maggio una serie Netflix ispirata anche alla sua vita;
  • Emma Gatewood, "La signora degli Appalachi", la prima donna ad aver completato l'Appalachian Trail, di oltre 3.500 km, iniziando la sua avventura a 67 anni.


Da Orsara di Puglia a Rocchetta Sant’Antonio, passando per Montaguto, Panni, Accadia e Sant’Agata di Puglia.
Questo itinerario si caratterizza per l’attraversamento di borghi di grande rilevanza storica e architettonica, con palazzi, rocche, chiese e castelli che dominano gli abitati e aprono lo sguardo ad un paesaggio che inizia a mutare avvicinandosi all’Ofanto e al Tavoliere, mentre guarda alla Murgia e al Vulture. A Rocchetta Sant’Antonio si incontrano due straordinarie, antiche e nuove direttrici: la via Appia, la Regina Viarum, e la ferrovia Rocchetta - Gioia del Colle, una delle prime d’Italia e in procinto di rinascere come ferrovia turistica.

Ninì Pietrasanta, da Orsara di Puglia a Panni

14,5 km / 620 m

Partiamo da Orsara di Puglia, ‘città del buon vivere’ e sconfiniamo in Campania per incontrare il delizioso paese di Montaguto, infine arriviamo a Panni. Siamo nel tratto più a sud della dorsale dell’Appennino Dauno, camminiamo sulle vette più alte della Puglia.

Filomena Pennacchio, da Panni a Sant'Agata di Puglia

18,5 km / 700 m

Partiamo a piedi da Panni e raggiungiamo Sant'Agata di Puglia, passando per Accadia.

Emma Gatewood, da Sant'Agata di Puglia a Rocchetta Sant’Antonio

14,5 km / 480 m

Partiamo a piedi da Sant'Agata di Puglia e raggiungiamo Rocchetta Sant'Antonio.

Ninì Pietrasanta, da Orsara di Puglia a Panni

  • Ninì Pietrasanta è stata una delle più grandi protagoniste dell’alpinismo italiano. Siamo negli anni ’30, in un momento storico in cui le donne che frequentano la montagna non vengono guardate di buon occhio.La sua è una storia di scalate senza precedenti e per prima documenta la propria attività con la cinepresa e un diario in cui scrive di sé.La prima tappa di Traccia Libera è dedicata a lei, donna straordinaria che vuole essere autenticamente se stessa in un mondo di uomini, una vera e propria forza della natura che arriva dove altri non volevano che lei arrivasse, le vette più alte. La donna che voleva scalare il cielo, così la chiamano. Nel ’32 compie una scalata sino alla punta vergine della catena delle Piérades che viene poi intitolata Pointe Ninì, proprio in suo onore. Pointe Ninì è anche il nome di un podcast che le dedica la Rai in collaborazione con il CAI, ma soprattutto è il simbolo di una montagna alta e femminile di cui si sa poco. Noi vogliamo farla conoscere il più possibile.Il 22 aprile partiamo da Orsara di Puglia, ‘città del buon vivere’ e sconfiniamo in Campania per incontrare il delizioso paese di Montaguto, infine arriviamo a Panni. Siamo nel tratto più a sud della dorsale dell’Appennino Dauno, camminiamo sulle vette più alte della Puglia.

Filomena Pennacchio, da Panni a Sant'Agata di Puglia

  • Filomena detta Pennacchio per il cappello con le piume da cui non si separa mai. È una donna che vive una vita avventurosa, in antitesi allo stereotipo antifemminile dell’epoca di donna brava ed onesta, devota e sottomessa.Fin da giovanissima lavora come sguattera e, perché bellissima, riceve le continue attenzioni dei signori da cui va a servizio, che la chiedono in sposa. Il padre non si fida e decide di prometterla ad un uomo onesto e rispettabile che lavora per la pubblica amministrazione. L’uomo si rivela gelosissimo e manesco, e quando lui la picchia per l’ennesima volta, lei gli trafigge la gola con uno spillone d’argento, e scappa.«Quando scappai nel bosco sapevo quello che facevo … non c’era nessuno che mi diceva quello che dovevo fare e sono stata quello che volevo io, Filumèna Pennacchio. Una donna libera! E mò, se me vulìt cundannà facìt, facìt pure … io sto ca’».Comincia così la seconda vita di Filomena, in prima linea a realizzare e ideare furti, imboscate, rapimenti, razzie, taglieggiamenti. Nei boschi incontra il brigante Giuseppe Schiavone, lo “sparviero” di Sant’Agata di Puglia, ne diventa l’amante.Filomena non è però “la donna di”, lei è la Regina delle Selve. Ed è a lei che è dedicata la seconda tappa di Traccia Libera.Sembra una vita dissoluta la sua, fatta di atti feroci ma a guardare bene faceva il meglio che poteva, per sé: lottava a suo modo e con i pochi mezzi a sua

Emma Gatewood, da Sant'Agata di Puglia a Rocchetta Sant'Antonio

  • Emma Grandma GatewoodAbbiamo già detto di lei, la cosiddetta nonna degli Appalachi, il più lungo sentiero ininterrotto al mondo. Lei che esce di casa per una semplice camminata e che ha un obiettivo preciso: essere la prima donna su quel percorso.E non è tutto qui. Parte con poco, "le salsicce di Vienna, uva passa, noccioline, dadi da brodo, latte in polvere, una confezione di cerotti, un flacone di tintura di iodio, delle forcine e un vasetto di pomata balsamica Vicks, (…) un coltellino svizzero, una torcia, delle mentine, la sua penna e un taccuino Royal Vernon Line, pagato venticinque centesimi da Murphy’s” e pochissimo altro. Esempio di essenzialità e, per noi, ispirazione: a volte dimentichiamo che per uscire a camminare non servono grandi cose, o chissà quali accorgimenti tecnici, a volte dimentichiamo che l’essenziale per noi non è uguale a quello di altre/i: occorre sentire cosa ci fa bene, agire il desiderio, avere voglia di guardare, cercare, trovarsi.“Ho detto che lo avrei fatto, e l’ho fatto!”. Così dice Emma tornata a casa dopo sei mesi e tutti quei chilometri nelle gambe.Emma che comincia a camminare con nessuna preparazione atletica, forte della sua sola grande determinazione, sostenuta dalla fiducia nel percorso. Non più obbediente ed assertiva, ma protagonista. Ed ecco che si scatena il mondo! Alla sua storia di rinascita è dedicata la terza tappa di Traccia Libera.

Itinerario dei Borghi, da Orsara di Puglia a Rocchetta Sant'Antonio

  • 1 abbazia poi Palazzo Baronale del XI secolo (ad Orsara)
  • 1 castello imperiale (a Sant’Agata di Puglia)
  • 1 castello cinquecentesco dei Conti d’Acquino (a Rocchetta Sant’Antonio)
  • 3 borghi "Bandiera Arancione" (Orsara, Sant’Agata e Rocchetta)
  • 1 “Città Slow” (Orsara)
  • 1 “Borgo più bello d’Italia” (Sant'Agata di Puglia)
  • 2 Siti d'Importanza Comunitaria: SIC Accadia – Deliceto e SIC Valle Ofanto
  • Lago Capacciotti (nei comuni di Accadia, Panni, Sant’Agata, Rocchetta)
  • 1 vetta oltre i 1.000mt (i 1.105mt del Monte Crispiniano)
  • diversi km sui sentieri della Transumanza (in particolare sul tratturo Pescasseroli - Candela)
  • 2 fiumi (il Carapelle ed il torrente Cervaro)
  • 1 borgo fantasma (il rione Fossi di Accadia)
  • 1 distilleria di liquori con estratti di essenze tipiche dell’area
  • 1 forno a paglia del 1526, tutt’ora attivo (a Orsara, “Pane e Salute”)

Se ti piacerebbe partire per un viaggio in compagnia del vento, nell'essenzialità, e alla scoperta del cuore di questa terra sconosciuta e antica, scrivici su info@erramondi.com per ricevere in anteprima gli aggiornamenti sul prossimo viaggio

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Eventi in programma

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- file://lP9TlWor3RHrLVrt
14 giugno 2025 → Ginosa

PODERI FORTI | Arcadia

- file://ibtA7ekEfQqoFpiX
30 marzo 2025 → Ceglie Messapica

PODERI FORTI | Terramare

- file://PHlqv6Df9oTT5UkE
09 marzo 2025 → Putignano

PODERI FORTI | Agricola Infestante

Le nostre modalità di viaggio:

Questa è una descrizione che spiega come facciamo le cose per fare contente le persone!

Magic box

Tutto quello che noi abbiamo scoperto e imparato su questo Cammino è in questa scatola, e adesso è tuo. Ci troverai contatti, indirizzi, dritte, idee, suggerimenti su ogni aspetto del viaggio oltre a sconti e agevolazioni presso tanti operatori sul territorio. Per noi la relazione con i luoghi e con le persone ha un valore, ed è proprio questo il valore della Magic Box


Costi: a partire da 10,00 €


Validità:
tutto l'anno

Prenota con noi

Devi solo badare a tenere in caldo la tua voglia di camminare e di fare la scoperta di un territorio inedito. A tutto il resto penseremo noi. Prenotiamo per te dove dormire e tutto quello di cui potrai aver bisogno.


Costi: a partire da 99,00 €


Validità:
tutto l'anno

Traccia libera

La traccia di questo cammino è libera e noi siamo sempre felici ogni volta che qualcuno lo percorre. Se ne hai voglia, lascia una piccola donazione: ci aiuta a capire che hai apprezzato il nostro lavoro e ne supporti il prosieguo.


Costi: contributo libero


Validità:
tutto l'anno

Viaggia con noi

In questo caso non ci limiteremo a prenderci cura di tutto prima del tuo viaggio, ma lo faremo anche durante. Una guida ambientale escursionistica accompagnerà l’intera esperienza, per condividere una conoscenza più profonda dei territori attraversati e per viaggiare nella massima sicurezza


Costi: a partire da 250,00 €


Validità:
tutto l'anno

Travel Counseling

E' un percorso di counseling che utilizza il viaggio come strumento di crescita personale. Il distacco da elementi quotidiani e l’uscita dalla propria sfera di comfort creano la possibilità di consapevolizzare e sperimentare diversi aspetti di sé in modo rapido ed intenso.

Poderi Forti

Poderi Forti è un viaggio a tappe, a piedi e in bicicletta, tra presidi di autenticità e aziende agricole del territorio che si occupano di cibo e vino rispettando e tutelando l'ambiente. Poderi Forti è andare alla scoperta della bellezza che ci circonda, a pochi passi da casa.

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